Via Carmine: come è cambiata una delle storiche strade di Rignano.

Via Carmine: come è cambiata una delle storiche strade di Rignano

In questi due scatti emerge l'evoluzione stilistica e architettonica del più piccolo comune del Parco Nazionale del Gargano. Sia in Via Carmine, nel centro storico di Rignano Garganico. Mettiamo a confronto uno scatto realizzato da Alfred Eisenstaedt nel 1947 con uno realizzato dal nostro Antonio Gaggiano nel 2018. Ben 71 anni che hanno cambiato radicalmente il nostro territorio urbano.

La prima foto è stata realizzata dal fotografo Eisenstaedt (di origini tedesche, poi naturalizzato statunitense). Ritrae una Via Carmine profondamente diversa da quella attuale, non dal punto di vista architettonico, quanto da quello orografico. Siamo nell'immediato secondo dopoguerra e Rignano e i Rignanesi, come per il resto d'Italia, avevano subito l'ometta della II Guerra Mondiale. La povertà traspariva inesorabile ed era stampata negli occhi dei bambini che vedete qui giocare liberamente.

 

Notate la pavimentazione, tutta in pietra, masso dopo masso incollati là da secoli di vita. Peccato che sia stata rimossa dai politici e dalla politica di oggi, che non hanno saputo intuire l'importanza di lasciare il paese così com'era, ristrutturandolo con tecniche appropriate.

Non siamo qui per far polemica, ma per rendere evidenti i profondi cambiamenti stilistici voluti/subiti dal nostro bel paesino. Di seguito da foto scattata dal nostro Antonio Gaggiano nel 2018,  fotografo per passione, voluta proprio per evidenziare le profonde modifiche. Dal punto di vista architettonico nulla è stato modificato, se non piccole cose. Sotto il profilo stilistico tanto è cambiato.

Non possiamo, purtroppo, stabilire come sono cambiati i colori in questa storica stradina che mena dritta verso il Castello Baronale, ma possiamo tranquillamente ribadire che la trasformazione stilistica sembra radicale.

Buona visione!

Redazione
Author: RedazioneWebsite: http://www.rignanonostra.itEmail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Articolo redazionale realizzato dagli associati o dai collaboratori di RignanoNostra.it.


Stampa   Email